Ora, credo sia giunto il momento di ammettere che un certo tipo di capitalismo ultraliberista e' semplice spazzatura che crea poverta' e una nomenklatura di privilegiati assolutamente non meritocratica, esattamente come il suo antagonista storico, ovvero il comunismo.
Questo capitalismo, sulla falsariga di quello proposto dai repubblicani americani libertari o dei famigerati e anch'essi libertari fratelli Koch (due farabutti) che vedono comunisti in ogni agglomerato di piu' di due persone che decidono di far valere i loro diritti di lavoratori e dipendenti, e' merda ricoperta di merda, farcita di merda e pralinata con un sottile strato di finissima merda.
E' un movimento ideologico estremo che, come osserva giustamente l'articolo del Guardian, dovrebbe preoccupare anche le tradizionali destre liberali e che sta a queste ultime come i Khmer Rossi stanno a un partito socialdemocratico. Inoltre serve come semplice foglia di fico per coprire gli interessi di una manica di "padroni delle ferriere" che vogliono riportare la societa' al capitalismo vittoriano descritto nei romanzi di Dickens.
Sono talmente stronzi questi Ebenezer Scrooge, che sembrano usciti da una caricatura del grande George Grosz, o dalle pagine della Pravda degli anni 20 in cui si ritraggono capitalisti rapaci con cilindro e monocolo: questa e' gente che manderebbe davvero i bambini in miniera. Se fossi complottista ed esistesse ancora quel cesso dell'Unione Sovietica, direi che si tratta di un complotto comunista per screditare l'occidente e l'economia di mercato.
Quella dei tories ultraliberisti inglesi che stanno proponendo leggi demenziali per ridurre il lavoratore alla stregua di un servo della gleba in nome dei "creatori di ricchezza" e' infatti nefasta ideologia quanto quella marxista-leninista: fra l'altro, anche istituzioni che difficilmente si possono identificare come dei "Soviet", quali la Banca d'Inghilterra, l'associazione delle PMI britanniche e perfino l'ala appartenente alla destra liberale dei conservatori, hanno pesantemente criticato la cura di austerita' ideologica di David Cameron che non sta creando posti di lavoro e difende solamente i privilegi della casta finanziaria della City.
Tuttavia, di fronte ai fatti di Roma e alla "ribellione" dei giovani radical-chic e hipsters seguaci di Chomsky, Naomi Klein e quel cerebroleso di Assange nelle altre capitali europee e americane, non possiamo che prendere atto di un semplice fatto, che e' poi indicativo dello stato catastrofico di una sinistra postmoderna che ha abbandonato i valori della sinistra per abbracciare scemenze quali l'omeopatia, e tutto cio' che e' antiscientifico e antimoderno, comprese le religioni: in particolare l'Islam che e' diventato il nuovo marxismo-leninismo, e tutta una serie di idiozie legate alle famigerate politiche identitarie in cui si idolatra una concezione di "cultura" e di "valori delle tradizioni" che corrisponde paradossalmente a quello che Marx diceva giustamente delle "sovrastrutture" quali la Chiesa e i "valori delle tradizioni" che servono al potere per opprimere le classi inferiori.
Ma si sa: Marx per la sinistra e' superato: oggi ci sono le "culture" e il Corano.
Il fatto a cui mi riferisco e' che la sinistra in versione postmoderna, e' diventata un club esclusivo ed elitario di accademici, attivisti e studenti che prendono lauree in Scienze della Comunicazione o "gender studies" sull'oppressione sessuale, per andare a fare lavori quali "l'esperto di social network".
Come dice giustamente Uriel, quelli che oggi protestano, fino al crollo di Lehman Brothers hanno sguazzato nel benessere prodotto da una economia artificiale che ha creato un terziario lisergico che consentiva loro di essere assunti e pagati profumatamente al Comune di Londra in qualita' di "Consulenti di Feng Shui".
E ora che la bolla si e' sgonfiata, e che non possono piu' rubare stipendi tramite lavori demenziali, fanno i ribelli.
"Ecco caro, aggiustati bene il fazzoletto, che se poi i carabinieri ti arrestano fai delle figuracce"
Questa sinistra e' completamente scollegata dalla realta' e perfino i suoi tanto vantati "intellettuali" vivono in un Iperuranio fatto di scemenze sulle "culture" e le "oppressioni delle comunita' LGBT nella Patagonia Orientale".
Questa sinistra non e' stata nemmeno in grado di produrre un economista in grado di capire che il capitalismo era entrato in una nuova e perniciosa fase: dalla "produzione di massa", seguita dal "consumo di massa" (che hanno effettivamente creato benessere e sui quali non posso sollevare obiezioni), si e' arrivati al "credito di massa", conseguenza ovvia di una precarieta' che i cialtroni come i fratelli Koch, chiamano "flessibilita' ".
Mentre negli atenei gli economisti progressisti si facevano le pippe col "microcredito" concesso agli "obbressi" ( fallito clamorosamente), una serie di economisti e professionisti del settore finanziario, difficilmente assimilabili a Noam Chomsky, quali Nouriel Roubini e tanti broker che per questo hanno perso il posto di lavoro, lanciavano l'allarme gia' nel 2005: "Guardate che questa economia e' costruita sulla fuffa e prima o poi crollera'."
Tutto cio', non e' arrivato da una sinistra persa dietro al feticismo etnico, a imbecillita' omeopatiche, o alle puttanate sulle rivolte maoiste in India.
Vi propongo due "case studies" sulla drammatica inadeguatezza di questa banda di intellettuali cialtroni, che credo siano molto significativi per capire perche' oggi i figli di papa' con l'iPhone e l'attico in Brera sono scesi in piazza.
All'inizio delle cosiddette "primavere arabe" e specie durante i moti di piazza egiziani, dalle pagine di Repubblica, il Manifesto e Micromega, un accrocchio di intellettuali e storici di sinistra, improvvisatisi "esperti d'Islam" ci ha cortesemente informati che tutte le nostre idee su movimenti islamici quali i Fratelli Musulmani, erano frutto di pregiudizi e propaganda islamofobica: in realta' gli integralisti si battevano per la democrazia e non erano affatto dei "lupi cattivi", ma come Lupo de Lupis, "tanto buonini".
"Allah Akbar"
Secondo loro, i Fratelli Musulmani, buoni, bravi e favorevoli anche alla lapdance, si sarebbero trasformati in una sorta di Democrazia Cristiana e i loro imam, dei Mino Martinazzoli del mondo arabo. Noi, buzzurri, filosionisti e ignoranti che non conosciamo la purezza dell'Islam e i poeti arabi del XII secolo, queste sottigliezze non potevamo afferrarle.
"Allah Akbar"
Naturalmente, come e' avvenuto in precedenza con gli stessi intellettuali e con le Repubbliche Democratiche Socialiste, l'utopia si e' rivelata un gigantesco mucchio di merda autoritaria, che nel caso dei Frateli Musulmani, alleatisi con l'esercito egiziano, ha assunto l'aspetto di persecuzioni contro i cristiani copti e delle solite tirate islamonaziste contro Israele e gli ebrei.
E in Tunisia, le cose non sono molto diverse: i settori laici e moderati cercano di frenare i partiti islamici, ma invece di ricevere, come sarebbe d'uopo per una sinistra, l'appoggio degli intellettuali progressisti occidentali, vengono bollati come "lacche' dell'occidente e dei Grandi Satana americano e israeliano che vogliono uccidere i bambini di Gaza." Intellettuali progressisti che si sono innamorati di una versione dell'Islam reazionaria, autoritaria e, paradossalmente, nella loro visione dei musulmani come dei "Saladini degli oppressi", molto simile alla visione stereotipata dell'Islam che Edward Said definisce "orientalismo".
Noi "islamofobi" e scettici sapevamo che l'Egitto sarebbe finito in vacca e che i Fratelli Musulmani sono una fila di bastardi fanatici, ma loro insistevano perche' l'intellettuale di sinistra e' un incommensurabile, inequivocabile, inestimabile e vulcanico pirla che non sarebbe in grado di riconoscere la Terza Guerra Mondiale nemmeno se gli scoppiasse in salotto.
Il secondo "case study", la dice lunga sulla capacita' di questi eminenti, pomposi e ciclopici pirla, di comprendere i trend e le questioni sociali, legati a quegli "oppressi' che loro si piccano di capire e difendere.
E' una storia vera, tratta dal libro "Freakanomics" di Stephen J. Dubner e Steven D. Levitt, quest'ultimo, professore di economia all'Universita' di Chicago (laureato ad Harvard) decisamente originale e iconoclasta, e stando all'American Economic Association, una delle promesse "under forty' degli economisti americani.
Nel 1989, il luminare e sociologo progressista William Julius Wilson, spedi' il giovane neolaureato indiano Sudhir Venkatesh, brillante ricercatore con un dottorato in matematica, nei peggiori slum di Chicago per condurre una inchiesta sulle pericolosissime gang nere che spacciavano crack, con un questionario la cui prima domanda era questa, ed essendo una storia vera, non m'invento un cazzo:
"Come ci si sente ad essere poveri e neri?"
A) Molto male
B) Male
C) Ne' male, ne' bene.
D) Piu' o meno bene.
E) Molto bene.
Sudhir Venkatesh entro' subito in contatto con una delle gang piu' pericolose e fu tenuto in ostaggio tutta la notte da una decina di spacciatori che dopo aver letto le domande (quelli che sapevano leggere), si spanciarono dal ridere e gli risparmiarono la vita pensando di trovarsi di fronte a un coraggiosissimo pazzo e non a un informatore della polizia.
Al termine di una esperienza in cui il giovane accademico si trovo' letteralmente a un passo dalla morte, Venkatesh capi' che la serie di domande era incompleta e si sarebbe dovuta riformulare cosi':
"Come ci si sente ad essere poveri e neri?"
A) Molto male
B) Male
C) Ne' male, ne' bene.
D) Piu' o meno bene.
E) Vaffanculo.
Questo signori, spiega molte cose sulla disastrosa inadeguatezza delle sinistre postmoderne nel capire il mondo che le circonda, e perche' siano la catastrofica negazione di tutto quello che la sinistra, nel bene e nel male ha sempre rappresentato: personalmente condivido parecchie idee e principi della sinistra socialdemocratica tradizionale, ma quella moderna non e' che un vasto catalogo di lesioni cerebrali e ritardo mentale, sotto forma di elitarismo radical-chic.
Facciamo l'ultimo esempio per chiarirci: un rappresentante delle vecchie sinistre, di fronte a una comunita' di lavoratori tunisini sfruttati da un imprenditore occidentale senza scrupoli, si sarebbe battuto giustamente per garantire diritti elementari, migliorare le condizioni di lavoro e gli stipendi dei nordafricani.
Un rappresentante della sinistra postmoderna, tipo quella che sta scendendo nelle piazze oggi, si batterebbe per far costruire una moschea.
Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.
PS. E invece si': questo articolo del Sole 24 Ore dedicato al manifesto degli indignados di Zuccotti Park, e' la ragione per cui il sottoscritto, pur essendo favorevole a una riflessione critica su un certo modo di intendere l'economia di mercato e alla difesa dei diritti del lavoratori messi in pericolo dai cialtroni libertari e ultraliberisti, disprezza profondamente la merda movimentista delle sinistre postmoderne radical-chic scese in piazza in questi giorni.
Questi figli di papa', hanno ricevuto perfino il plauso del noto "difensore degli oppressi", ayatollah Ali' Khamenei e non poteva essere diversamente viste le amicizie che questi pirla coltivano da sempre con le peggiori dittature del pianeta in nome delle "tradizioni etniche, religiose e culturali."
Leggete, perche' ne vale la pena: la societa' utopica di questi cerebrolesi viziati, non e' una societa' dove si cercano di eliminare le disparita', di difendere i diritti del lavoratore, aiutare gli imprenditori, favorire la meritocrazia e incrementare la mobilita' sociale, ma l'ennesimo incubo autoritario che abbiamo visto sotto i regimi comunisti, questa volta in versione ambientalista, terzomondista, antioccidentale e antimoderna.
Un punto per tutti e riporto testualmente dal Sole 24 Ore, circa la proposta di abolire il bilancio militare del Pentagono: "I ragazzi di Zuccotti Park sanno bene, e lo scrivono, che tagliare il bilancio del Pentagono indebolirebbe il Paese, costringerebbe al collasso il complesso militare industriale e affosserebbe l'economia. «Ma almeno saremo ben istruiti», si legge nel testo. Tutta l'istruzione deve essere gratuita. Qualche redattore del testo suggerisce di garantire a ogni studente istruito in America il superamento degli studi e un lavoro congruo."
Questa, signori, e' la sinistra postomoderna: questa, signori, e' merda reazionaria sotto vuoto spinto.
PS. E invece si': questo articolo del Sole 24 Ore dedicato al manifesto degli indignados di Zuccotti Park, e' la ragione per cui il sottoscritto, pur essendo favorevole a una riflessione critica su un certo modo di intendere l'economia di mercato e alla difesa dei diritti del lavoratori messi in pericolo dai cialtroni libertari e ultraliberisti, disprezza profondamente la merda movimentista delle sinistre postmoderne radical-chic scese in piazza in questi giorni.
Questi figli di papa', hanno ricevuto perfino il plauso del noto "difensore degli oppressi", ayatollah Ali' Khamenei e non poteva essere diversamente viste le amicizie che questi pirla coltivano da sempre con le peggiori dittature del pianeta in nome delle "tradizioni etniche, religiose e culturali."
Leggete, perche' ne vale la pena: la societa' utopica di questi cerebrolesi viziati, non e' una societa' dove si cercano di eliminare le disparita', di difendere i diritti del lavoratore, aiutare gli imprenditori, favorire la meritocrazia e incrementare la mobilita' sociale, ma l'ennesimo incubo autoritario che abbiamo visto sotto i regimi comunisti, questa volta in versione ambientalista, terzomondista, antioccidentale e antimoderna.
Un punto per tutti e riporto testualmente dal Sole 24 Ore, circa la proposta di abolire il bilancio militare del Pentagono: "I ragazzi di Zuccotti Park sanno bene, e lo scrivono, che tagliare il bilancio del Pentagono indebolirebbe il Paese, costringerebbe al collasso il complesso militare industriale e affosserebbe l'economia. «Ma almeno saremo ben istruiti», si legge nel testo. Tutta l'istruzione deve essere gratuita. Qualche redattore del testo suggerisce di garantire a ogni studente istruito in America il superamento degli studi e un lavoro congruo."
Questa, signori, e' la sinistra postomoderna: questa, signori, e' merda reazionaria sotto vuoto spinto.



11 comments:
Mi sei mancato, ma la lunga attesa e' valsa la candela.
Ogni volta che ti leggo, non so spiegarmi perche', io mi sento meglio e mi torna la fiducia nell'intelligenza dell'essere umano.
Comunque e' assai probabile che le soluzioni vere ed efficaci (se esistono) si troveranno "a destra", non "a sinistra".
La Sinistra, in tutte le sue forme ed espressioni e' arrivata al capolinea: e' solo retorica del cazzo e movimento di piazza: una celebrazione parossistica della banalita' politica.
La Destra, invece, deve solo scrollarsi di dosso una mezza dozzina di idioti/imbecilli e poi riprendera' a galoppare come un puledro nella steppa.
Spero.
nulla da eccepire mio caro, ma queste cose le avevo già capite da quando i cciovvani dei centri sociali avevano manifestato a milano con i cinesi di via paolo sarpi... in pratica dei finto brroletari che manifestavano con dei turbocapitalisti per non pagare le multe in doppia fila...
e gli skiantos te li devo rrubbare!
1) Standing Ovation.
2) il problema è che molti, per colpa o grazie alle vacche grasse, hanno completamente perso il contatto con la realtà e semplicemente non si rendono conto di cosa significhi lavorare realmente, trovarsi in ambiti di lavoro competitivi e dover essere migliori degli altri per mantenere o migliorare il posto di lavoro. Credono di essere nel paese dei balocchi e che basti piangere e pestare i piedi per avere la pappa da mammina. E, cosa a mio avviso pessima, neanche si rendono conto di quali saranno le logiche conseguenze delle loro richieste: una su tutte: se tutti hanno la laurea con lode allora la laurea con lode valrà quanto la carta igienica.
Questa, signori, e' la sinistra postomoderna: questa, signori, e' merda reazionaria sotto vuoto spinto.
Anzitutto converrebbe togliere il "merda reazionaria" dall'ultima definizione sostituendolo con la parola "nulla". Nulla sotto vuoto spinto, sì... ;)
Ho visto l'ultimo post di Uriel, metto qui un breve commento perchè account di quei tipi non ne ho: Uriel dice in buona sostanza che un giorno ci metteremo alla ricerca di un Putin anche per noi. Io di mio "non ho antipatia" (oddio, sembra tanto la famigerata "non sfiducia" compromesso-storica :D) per l'attuale premier e forse futuro di nuovo presidente russo. Anzi avercelo noi un Putin! .
Purtroppo non ne vedo ancora.
Io ho una variante rispetto a shevathas, preferisco alla standing ovation i 92 minuti di applausi.
Io non so cosa significhi lavorare realmente perchè è da 10 anni che sono costretto alle sole "ritenute d'acconto"... :((
PS. Captcha: isterwoo... visto che parliamo di isterie.
@Anonimo
Non so da che parte arriveranno le soluzioni: sicuramente l'approccio ideologico non aiuta, ne' a destra ne' a sinistra. Se poi la destra ha delle idee migliori, ben venga.
@itto ogami
in pratica dei finto brroletari che manifestavano con dei turbocapitalisti per non pagare le multe in doppia fila...
Hahahahahahhaahhaha
@Waldhraban
E siccome ho anche io contribuito a infarlocchire la società col mio fancazzismo, aspetto inquieto il conto da pagare. Ci sono anni di piatti da lavare che mi attendono....
Be' dai, non mi sembri un farlocco ne' un fancazzista. Il problema e' che il conto lo paghiamo lo stesso.
:-)
@Shevathas
semplicemente non si rendono conto di cosa significhi lavorare realmente, trovarsi in ambiti di lavoro competitivi e dover essere migliori degli altri per mantenere o migliorare il posto di lavoro. Credono di essere nel paese dei balocchi e che basti piangere e pestare i piedi per avere la pappa da mammina
Infatti: la responsabilita' e' sempre di qualcun altro e loro sono povere vittime. La realta' e' che per colpa di questi fessi, poi ci andiamo di mezzo tutti.
Solo che noi sgobbiamo e loro si lamentano.
@Paolo aus Tries
Guarda, oggettivamente, anzi, soggettivamente non ho una grandissima simpatia per Putin, tuttavia a volte ci vogliono i Putin, e questa mi sembra una di quelle volte.
darwin farà il suo sporco lavoro
direi che i broker del 2005 che avevano avvisato che tutto era basato sulla fuffa comunque un contatto con la realta ce l'avevano eccome...ovvero sentivano la puzza di scoppio della bolla e licenziamento in anticipo...a differenza del radical chic che pure se viene licenziato non gliene puo fregare di meno tanto paga tutto mammina e papino
La realta' e' che per colpa di questi fessi, poi ci andiamo di mezzo tutti.
Ho sentito adesso da parte di dipietro, che fino a ieri stuzzicava la piazza e lanciava proclami "guerreschi" paventare una "legge reale 2.0" subito sostenuto da maroni. Come al solito invece di chiedersi come mai le leggi esistenti non vengano applicate correttamente si invocano nuove leggi, nuove leggi che temo portino ad una svolta autoritaria. :(
Si rischia che a causa di dei decelebrati pronti a lottare contro un nazismo virtuale si arriva ad un autoritarismo reale, e questo non mi piace per niente.
Yoss, oltre che un commentatore politico sempre attento e puntuale, stavolta sei stato anche profeta :-)
Oggi hanno infatti arrestato neinte meno che "Er Pelliccia", su denuncia di suo babbo :-)
E poi, ho appena visto a blob una scena mitica: un poliziotto che camminava con cellulare all'orecchio e un dimostrante che lo seguiva implorando: "...non chiamare mamma, non chiamare mamma!!!..."
Eccezionale :-)
Ciao Yoss :-)
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